Norme per i convegni regionali
  1. Scopo di un convegno regionale è quello di offrire ai soci l'opportunità di affrontare argomenti scientifici, culturali e organizzativi utili per la loro professione e per promuovere la visibilità della Sezione Regionale.
  2. I convegni, la cui durata deve essere al minimo di un giorno, al massimo di due giorni, debbono svolgersi preferibilmente nel fine settimana con diffusione regionale o interregionale.
  3. Come relatori devono essere privilegiati gli iscritti più “giovani” comunque qualificati mentre a quelli più anziani è auspicabile far svolgere funzione di moderatori.
  4. Il tema del convegno deve essere preferibilmente unico.
  5. E' auspicabile coinvolgere le diverse figure professionali appartenenti all'ADI.
  6. Le spese del convegno vanno contenute evitando manifestazioni sociali di costo elevato.
  7. Ogni PR ADI si impegna, come da documento dei PR (giugno 2003) inserito nel documento programmatico ADI di Assisi (novembre 2003), ad inviare al Coordinatore dei PR entro e non oltre il 15 dicembre di ogni anno la richiesta preliminare (corredata di data, sede ed argomento) degli eventi formativi che una sezione regionale intende attivare per l'anno successivo. Le richieste verranno approvate dal Coordinatore dei PR entro e non oltre il 31 dicembre di ogni anno se non vi sono sovrapposizioni di data, sede, argomento tra le proposte di sezioni regionali vicine. Nel caso di sovrapposizioni di cui al comma precedente avrà corso solo l'iniziativa richiesta per prima. Ne fa fede la data d'invio della richiesta scritta con qualunque modalità essa venga inviata: lettera, fax, mail, altro. Una volta approvata ogni PR dovrà presentare al Coordinatore dei PR in via definitiva entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno l'elenco delle iniziative formative della propria sezione regionale che verrà inserito sul primo numero di ADIMAGAZINE e sul sito ADI”.
  8. E' auspicabile che ogni Convegno Regionale o Interregionale sia corredato in tempo reale di un volume degli Atti su cartaceo e/o su CD. Gli atti del convegno possono essere pubblicati su ADI MAGAZINE - organo ufficiale editoriale ell'ADI.
  9. I convegni regionali con quote di iscrizione devono prevedere una riduzione per i soci in regola con le quote sociali.
  10. Per un proficuo svolgimento del convegno regionale utile il rispetto della tempistica che dovrebbe prevedere 30 minuti per le letture, 20 minuti per le relazioni, 10 minuti per le comunicazioni, 8 minuti per i poster (come riferimento è stata presa la tempistica del congresso di Merano).
  11. Si consiglia di favorire il maggior coinvolgimento con gli uditori con: presentazione di casi clinici /sessioni interattive/pranzo con l'esperto/televoto.
Il Patrocinio rappresenta un'adesione ed un apprezzamento dell'ADI a programmi d'aggiornamento e/o formazione professionale, promossi da singoli soci o non soci, da Enti od Organismi scientifici, Organizzazioni Professionali, Universitarie, pubblici e privati, che dovrebbe essere segno di garanzia per i partecipanti di iniziative valide sia sotto il profilo scientifico sia sotto il profilo delle metodologie didattiche impiegate.

Regole per la concessione del patrocinio da parte della società italiana di Dietologia e Nutrzione clinica per congressi, convegni, simposi, corsi di aggiornamento.
  1. L'ADI concede il patrocinio ad iniziative congressuali, pubblicazioni o altri strumenti di divulgazione scientifica (CD, filmati ecc) organizzate da singoli soci o da società scientifiche, istituzioni non ADI rivolte ai medici e/o dietisti e/o ad altre professionalità interessate alla Dietetica ed alla Nutrizione Artificiale.
  2. Le tematiche dibattute devono essere giudicate rilevanti sotto il profilo scientifico, clinico e tecnico.
  3. Gli eventi formativi devono avere durata almeno pari a quella di una Giornata lavorativa ad eccezione di incontri di particolare rilevanza.
  4. I relatori devono essere persone con specifica competenza nel settore trattato.
  5. Auspicabile la plurisponsorizzazione.
  6. Il patrocinio è concesso esclusivamente dall'Ufficio di Segreteria o dal Consiglio di Presidenza.
  7. La richiesta di patrocinio e di utilizzo del logo ADI per iniziative scientifiche di aggiornamento, formulata da uno o più Soci ADI, va inoltrata per posta, per e mail o via fax al Presidente della Sezione Regionale di afferenza e al Presidente ADI preferibilmente 4 mesi prima della data di svolgimento prevista corredata dal programma preliminare con indicazione dei contenuti, dei relatori, degli obiettivi formativi, della richiesta ECM e dei destinatari della manifestazione.
  8. Il P.R. deve trasmettere i parere del suo Direttivo , solo se negativo entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta.
  9. La risposta viene inviata sia al PR sia al richiedente entro 30 giorni dal momento della decisione dell'Ufficio di Segreteria o del Consiglio di Presidenza.
  10. La richiesta di Patrocinio da parte di Associazioni Scientifiche o Società non afferenti alla ADI e/o da altri enti pubblici o privati, va inoltrata al Presidente ADI. che, sentito il parere del CP ,esprime consenso o meno sulla base del contenuto dell'evento culturale.
  11. Il patrocinio è unico nella sua veste tipografica.
  12. Il patrocinio viene concesso o meno dopo aver valutato il contenuto e la solidità culturale e scientifica della manifestazione e la serietà operativa delle sponsorizzazioni; pertanto si diffida dal farne menzione su programmi o locandine, anche come preliminari, prima di aver ricevuto parere favorevole.

Incompatibilità di cariche
“Il Presidente prof. E. Del Toma fa presente la necessità che i componenti del Direttivo profondano il massimo impegno per il raggiungimento degli obiettivi dell' ADI; per tale motivo propone che i componenti del Direttivo, una volta eletti, non possano ricoprire analoghi incarichi in società scientifiche dello stesso settore”. Dopo ampia discussione la proposta viene accettata a maggioranza. (Testo allegato al verbale del 24/11/92 - Hotel Gallia Milano)

Soci collettivi
Il socio collettivo ha diritto:
  1. alla presenza gratuita sul sito ADI;
  2. alla ragione sociale sotto la dizione “socio collettivo”;
  3. alla riduzione del 25% del costo della pubblicità sulla rivista e sul sito ADI;
  4. alla riduzione del 25% del costo dello spazio dello stand al congresso/corso nazionale ADI;
  5. alla partecipazione a ricerche e studi coordinati dal Consiglio di Presidenza (CP) ADI;
  6. all'invio di materiale informativo, previa approvazione del CP, con costo di spese sostenuto dall'ADI che provvederà direttamente alla spedizione;
  7. alla priorità nella collaborazione ad iniziative locali e nazionali gestite dall'ADI, rispetto le aziende dello stesso settore;
  8. alla copia gratuita della rivista societaria. (ADIMAGAZINE) Per 1 anno l'iscrizione costa 3.000,00 euro. Per 2 anni l'iscrizione costa 5180,00 euro.

Congressi regionali/interregionali
“E' fortemente auspicabile che 30 gg. Prima del Corso/Congresso Nazionale non si svolga alcun Congresso Regionale/Interregionale sia per permettere a tutti i Soci di partecipare all'evento nazionale sia per evitare sovrapposizioni di argomenti trattati.”
Questa norma diventa parte integrante di quelle stilate a suo tempo dal sottoscritto, dalla Dott.ssa M. L. Amerio e dalla S.ra A. R. Sabbatini sulle modalità di attuazione dei Regionali/Interregionali ADI ed apparse su ADIMAGAZINE.

Gruppi di studio ADI
Lo statuto dell’ADI onlus (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica) stabilisce all’articolo n. 1 come obiettivo primario dell’Associazione di “…Promuovere e sostenere tutte le iniziative scientifiche culturali e didattiche che possono interessare, sotto ogni aspetto, la scienza dell’Alimentazione. “


L’ADI è una società scientifica ed ha come obbligo morale nei confronti dei suoi iscritti la promozione della cultura e l’aggiornamento professionale.

Il Consiglio di Presidenza (CP) ha recepito questo suo obbligo e, per poter offrire ai Soci un “Servizio culturale” adeguato, ha delegato ai Responsabili dei Gruppi di Studio(RGS) l’onere, l’onore e la responsabilità di portare avanti questi aspetti per l’ADI.


  1. “il Gruppo di Studio” viene così a costituire un tassello molto importante nella complessa organizzazione della nostra Associazione. Pertanto, il CP delega al Gruppo di Studio la gestione di uno dei ruoli principe di una società scientifica: la promozione della cultura nutrizionale e lo sviluppo di aree specifiche nella nutrizione e nella dietetica.

  2. Il Responsabile viene nominato direttamente dal CP che lo sceglie in base alla sua esperienza, al suo curriculum formativo e professionale ed alla attività svolta in ambito professionale ed all’interno della nostra Associazione.

  3. Il Responsabile risponde del suo operato direttamente al CP al quale dovrà fornire i progetti, relazionare sull’avanzamento degli stessi e sui risultati ottenuti.

  4. Il Responsabile, in base al progetto, sceglierà autonomamente un gruppo di Soci (notificandoli al CP) che collaboreranno con lui per la realizzazione dello stesso.

  5. Il CP si organizzerà per mantenere un “collegamento” stretto con i Responsabili dei Gruppi di Studio per poter essere informato e garantire che l’attività si possa svolgere in modo concreto e proficuo per la società, ottenendo i risultati culturali attesi.

  6. Il coordinamento dei Gruppi di Studio, per la durata in carico del CP, viene svolto da un componente del CP oppure da altro Socio che abbia dimostrato adeguata competenza, scelto e delegato dal CP a tale scopo.

  7. Compiti del Coordinatore delegato dal CP, saranno:
  • Creare un collegamento molto stretto fra RGS e CP per poter avere una visione di insieme;

  • Permettere sinergie fra i singoli gruppi, in modo che si ottenga un ottimale utilizzo delle risorse necessarie per portare a termine anche progetti complessi;

  • Organizzare almeno una volta l’anno, in occasione di Convegni e Corsi societari a carattere nazionale, una riunione di tutti i RGS per discutere assieme i problemi che la ricerca pone all’interno della nostra società scientifica.


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    per scaricare l'allegato completo dello statuto e dei regolamenti ADI