Articolo 1

E' costituita in Roma, con sede legale in Via Chiana, 48 l'associazione denominata Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica – ONLUS, già denominata Associazione Dietetica Italiana e per ciò per brevità detta anche A.D.I. ONLUS ed in appresso detta A.D.I., allo scopo di promuovere e sostenere tutte le iniziative scientifiche, culturali e didattiche che possono interessare, sotto ogni aspetto, la Scienza della Alimentazione finalizzate alla solidarietà sociale e socio sanitaria a favore di soggetti svantaggiati. Rientrano pertanto in particolare nella sfera degli interessi dell'A.D.I., sia le problematiche di carattere nutrizionale dietologico e dietoterapico, sia l'educazione e l'informazione alimentare. L'A.D.I. esclude qualsiasi fine sindacale, politico e religioso.

 

Articolo 2

L'Associazione non ha scopo di lucro e persegue finalità di solidarietà sociale, nei campi assistenza sociale e socio-sanitaria, a favore di soggetti svantaggiati esterni all'associazione affetti da qualsiasi patologia riconducibile alla dietetica ed alla nutrizione clinica. Opera inoltre, nei modi e con gli strumenti che saranno ritenuti idonei per il perseguimento delle finalità statutarie, nel rispetto delle leggi vigenti e delle norme del presente Statuto. Per l'attuazione delle finalità l'Associazione può:


• promuovere ogni tipo di iniziativa atta a migliorare l'assistenza e la cura dei pazienti affetti da qualsiasi patologia riconducibile alla dietetica ed alla nutrizione clinica;
• promuovere iniziative per il miglioramento dei rapporti tra paziente - medico - strutture pubbliche e private nazionali ed internazionali sulle patologie riconducibili alla dietetica ed alla nutrizione clinica;
• promuovere l'informazione relativa alla dietetica ed alla nutrizione clinica;
• promuovere rapporti di collaborazione con le istituzioni sanitarie nazionali ed estere;
• diffondere l'informazione sulle strutture di assistenza ai pazienti affetti qualsiasi patologia riconducibile alla dietetica ed alla nutrizione clinica;
• far partecipare in concreto gli Enti Pubblici e Privati nonché i cittadini alla soluzione dei problemi riguardanti i pazienti affetti da patologie riconducibili alla dietetica e nutrizione clinica.
L'associazione, per la realizzazione dei suoi fini cura:
a) l'impostazione di programmi e di iniziative di qualsiasi genere che favoriscano l'aggiornamento di chiunque fosse interessato o ne avesse la necessità sui temi dietologici e nutrizionali;
b) la ricerca di collegamenti con altre associazioni, società, enti ed istituzioni scientifiche e culturali;
c) i rapporti con la stampa e gli altri mezzi di comunicazione di massa, per quanto concerne le iniziative di informazione e di educazione alimentare;
d) la formazione ed il supporto di tutti i soggetti affetti da qualsiasi patologia annessa alla dietetica ed alla nutrizione clinica compreso l'aggiornamento professionale di medici, dietisti, personale infermieristico e tecnico sanitario, docenti delle Scuole ed Istituti di istruzione di ogni ordine e grado ed operatori del campo dell'alimentazione e della nutrizione clinica finalizzato alla trasmissione delle conoscenze verso soggetti affetti da patologie riconducibili alla dietetica ed alla nutrizione clinica, sostenendo, come fine primario, tutte le iniziative volte a dare impulso all'educazione alimentare finalizzata a scopi sociosanitari;
e) la partecipazione e/o il coordinamento di progetti o interventi di medicina preventiva e curativa che coinvolgono la nutrizione del soggetto sano o malato ed in ogni caso del soggetto svantaggiato esterno all'associazione stessa.
All'Associazione è fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle previste per il raggiungimento degli scopi statutari ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse, nei limiti consentiti dalla Legge.

 

Articolo 3 (in vigore fino al 31 dicembre 2014)

I Soci si distinguono in Ordinari, Collettivi, Benemeriti, Onorari e Aggregati.
I Soci Ordinari sono:
a) i laureati in Medicina e Chirurgia o in altre discipline che documentino interesse per le problematiche della nutrizione clinica o che svolgano compiti riguardanti l'alimentazione della collettività, l'educazione o la prevenzione alimentare o che sono interessati ai fini, principi, e contenuti che l'A.D.I. esprime nell'ambito del suo Statuto. Devono essere in possesso di almeno tre lavori scientifici, pubblicati su riviste nazionali o internazionali, inerenti specificatamente alla nutrizione o la dietetica, e/o di un qualificato curriculum professionale;