Si tratta di due situazioni definite "para-fisiologiche", cioè quasi normali, in quanto rappresentano due stadi della vita dei soggetti di sesso femminile per i quali esistono meccanismi adattativi dell'organismo. Le modifiche del metabolismo a cui va incontro una donna in questi periodi sono nello stesso tempo enormi e modeste, in quanto, se da un lato si innescano percorsi metabolici che consento letteralmente di "costruire" un nuovo essere vivente, dall'altro il tutto avviene con il minimo di spreco e, quindi, con un minimo di richieste aggiuntive.

È da tempo risaputo, infatti, che non occorre "mangiare per due" per portare a termine una gravidanza in maniera regolare e senza rischi nutrizionali per la mamma e per il bambino. Sono sufficienti apporti di poco superiori a quelli abituali (soprattutto di tipo proteico ed un poco anche energetico) per garantire i fabbisogni di una gravidanza regolare. Ciò significa non sovraccaricare l'organismo di sostanze che vanno digerite, metabolizzate, indirizzate dove occorrono e che, se in eccesso, vanno ad accumularsi dove non servono: nel tessuto adiposo e quindi nei chili in più da smaltire dopo! Non solo: gli eccessi di nutrienti possono online pokies games favorire la comparsa di malattie nella madre durante online casino no download la gravidanza, ma casino spiele anche con la possibilità di protrarsi anche in seguito (il casino online nl diabete gravidico, l'ipertensione e la gestosi) e possono danneggiare pure il feto.
Viceversa, occorre garantire un buon apporto di vitamine e sali minerali a how to win at the pokies partire, se possibile da prima del concepimento, per prevenire alcune malformazioni legate alla carenza di queste sostanze, che intervengono come co-agenti in molti processi enzimatici.
In sostanza, una alimentazione variata, non spielautomaten eccessiva, di facile digestione (cioè senza cibi molto elaborati o con australian online casinos condimenti abbondanti o molto cotti), ricca di alimenti vegetali, online casino ben distribuita durante la giornata è in grado di garantire quanto occorre sia online pokies top online casinos play alla madre che al suo piccolo.

casino spiele antiqua,palatino;">Una attenzione particolare, games online invece, va riservata best online slots ai piccoli, live casino grandi disturbi che talora accompagnano questo periodo della vita: le nausee (evitare cibi speziati, i sapori forti, i liquidi abbondanti), il vomito (fare pasti piccoli e frequenti, assumere liquidi lontano dai cibi ed a piccole online casino spielautomaten sorsate), la stipsi (consumare alimenti contenenti fibre, bere con regolarità).
Se non si hanno problemi digestivi si potrà continuare ad assumere anche alimenti dai sapori più forti: le sostanze aromatiche in essi contenuti passeranno nel liquido amniotico ed il bambino imparerà a "sentirle" (e potete stare tranquille che, se non le troverà di suo gradimento, vi farà capire con qualche capriola o calcetto che gli creano qualche disagio; viceversa, se le tollererà, avrà meno problemi nel caso le torniate a mangiare quando lo allatterete).
Durante l'allattamento servono invece apporti un po' più sostenuti (di alimenti proteici, energetici e liquidi: il latte è costituito soprattutto di acqua, proteine e grassi; richiede inoltre energia per essere prodotto). Anche in questo caso non si dovrà esagerare con la quantità dei cibi, mentre per i liquidi si potrà essere abbondanti: attenzione però alle bevande zuccherate o alcoliche (che fanno ingrassare la mamma e che passano nel latte).

Un altro aspetto da tenere in considerazione è rappresentato dal passaggio di sostanze dal sangue materno al latte: sia molecole aromatiche, sia farmaci, sia sostanze ad azione nervina possono così arrivare al poppante, con effetti diversi sul suo organismo e, sovente, con un rifiuto del seno da parte del bambino.