L'obesità è responsabile di una minor efficienza dei muscoli respiratori e della lassità della mucosa del retro-faringe: si creano pertanto le condizioni per il russamento (da maggior vibrazione delle fauci) e per il deficit di ossigenazione del sangue (da minor escursione dei muscoli respiratori associata a fasi di "blocco" del respiro = apnee).

La scarsità di ossigeno che arriva al cervello rende scadente la qualità del sonno, con conseguente senso di stanchezza al risveglio e tendenza all'assopimento durante il giorno. Ciò diventa particolarmente pericoloso quando i guida: vi è, infatti, una stretta correlazione tra le apnee notturne ed il rischio-incidenti. Il calo di peso migliora l'efficienza dei muscoli intercostali e riduce lo scivolamento mucoso faringeo, consentendo di ossigenare adeguatamente il cervello e di ripristinare un ritmo sonno-veglia corretto ed adeguato.